Resoconto Gita a Pavia (Libera il Tempo)

Il ritrovo è alle 7.00 alle piscine di Muggiò… li ci aspetta l’autista Giulio con il suo pullman… c’è posto per tutti!

In realtà siamo più di quanti mi sarei aspettata, 36 persone, con l’autista 37.

Partiamo per la gita che festeggia la chiusura dell’anno del progetto di Liberailtempo… ma in realtà non siamo soli, vengono con noi gli amici di Corrado, quelli di Marcello e di Villa San Benedetto…. la giornata sarà movimentata e diversa dalle altre…

Ci siamo organizzati per tempo… Angelo arriva con Alberto, Andrea con Manuela, Marcello con Silvano… (per fortuna Marcello non viene non in autobus come aveva detto all’inizio…. ha fatto la spesa e porta viveri e bevande per tutti!)

Alle 7.30 appello:

Liberailtempo 12… con i parenti e i volontari 18 … anzi 19

la comunità di Marcello .. 3

la comunità di Corrado con le educatrici ….7

gli amici di villa san Benedetto, utenti e accompagnatori 7

Allora … ci siamo tutti?? ….mamma mia! come faccio a ricordare tutti i nomi… e se qualcuno si perde? Ok Giulio possiamo partire… impostiamo il navigatore: La Certosa di Pavia!!

… il viaggio di andata tranquillo…. con l’immancabile discorso di Alberto, il nostro Cicerone personale che ci racconta della storia di Pavia…. lo sapevate che nel Medio Evo era la capitale del Regno Longobardo? Non manca neppure l’aneddoto di Angelo che ci spiega come nasce la zuppa alla Pavese… piatto povero della tradizione locale … nato dalla cucina di una contadina che con il poco che aveva è riuscita a saziare e deliziare il re Francesco I di Francia.

Il nostro autista ci porta in meno di due ore alla Certosa dove ci aspetta la nostra guida… Anna, che armata di pazienza ci fa vedere dov’è il bagno (chissà perchè è la prima cosa che le chiediamo..) e ci spiega le regole che vigono all’interno: parlare piano … niente fotografie… una piccola mancia per i monaci e per il resto… godiamoci questo spettacolo!!

La Certosa è al contempo un monastero ed un santuario, un grandioso complesso voluto da Gian Galeazzo Visconti, con funzione sia di cappella privata per la devozione che di mausoleo famigliare. Pieno di opere d’arte e di chiostri … visita obbligatoria per un Lombardo che si rispetti …. ma forse qulcuno è più interessato alla bella guida!!

Alla fine della visita ci spostiamo al Castello Visconteo che vediamo solo in esterno, con immancabile foto ricordo di gruppo.

Il pranzo è in un ristorantino sul Ticino, dall’altra parte della città… consigliato dalla nostra ormai mitica guida Anna… splendida cornice per un ottimo pranzo conviviale … non manca il vino… la Coca-Cola (per Emanuele, che non può farne a meno!) e l’allegria…. c’è un caldo afoso però … spalanchiamo le finestre alla faccia di chi ci vuole male!!

Il ritorno viene accordato tutti insieme … siamo in tanti ma non dobbiamo avere paura di perderci… ci ritroveremo tutti alle cinque in piazza Castello dove ci aspetta Giulio …. attraversiamo il Ponte Coperto e percorriamo il Corso Strada Nuova… attraversiamo il centro a piedi in piccoli gruppetti….chi gira a destra per vedere la cattedrale di San Michele… chi si ferma per un gelato…. chi si imbatte in un Humanpride….. 0-gay, 0-bisessuale, 0-etero, 0-queer, x- essere umano … bello slogan… ma cos’è queer? ah! strano… vabbeh allora!!!!

 

Manuela – Volontaria