14 giugno Serata Swing&Ring – pro-progetto Insieme verso Casa

Swing & Ring (quando i pugili erano suonati)

la Breva Blues & Giazz, accompagnata dalla voce narrante del poeta VITO TROMBETTA ci riporterà nelle atmosfere magiche dello swing/dixiland degli anni trenta, in uno spettacolo musical/teatrale che attraverso una carrellata di musiche e monologhi racconterà la vita di Domenico Bernasconi, il pugile laghee che è stato nel 1934, anche se per pochi istanti, campione del mondo.
La serata è dedicata a sostenere il progetto Insieme Verso Casa, che vede coinvolte 4 associazioni
La Mongolfiera
Solidarietà e Servizio
Acli Como
Cumball
nella realizzazione di un intervento di accompagnamento all’autonomia abitativa di persone con disagio psichico.

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Progetto “Insieme verso casa”

PROGETTO IN RETE PROMOSSO DA ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SUL TEMA DELL’AUTONOMIA ABITATIVA NELL’AREA DELLA SALUTE MENTALE

Obiettivo specifico del progetto è sostenere l’autonomia abitativa di persone con problematiche di salute mentale e creare una rete multidisciplinare territoriale legata prevalentemente al terzo settore che proseguirà il lavoro anche dopo il termine del progetto.
Il progetto è promosso da quattro Associazioni del territorio: LA MONGOLFIERA, ACLI sezione provinciale di Como, IL CUMBALL, SOLIDARIETA’ E SERVIZIO (SOLIS).
Tre delle Associazioni che promuovono il progetto “INSIEME VERSO CASA “ collaborano dal 2009 con altre associazioni del territorio e si pongono come risorsa integrativa e di sostegno ai servizi di salute mentale operativi nel territorio (Es. Progetto “Libera il tempo”).
Le Acli s’inseriscono nel progetto come realtà radicate e diffuse sul territorio; attraverso i propri circoli, i servizi e le associazioni aderenti, hanno contatti e relazioni con le istituzioni, gli altri soggetti del terzo settore, i cittadini; operano in favore della promozione sociale delle persone, in particolare delle fasce più fragili della popolazione; hanno dato vita nel tempo a numerose iniziative sociali (Forum del terzo settore comasco, Fondazione Scalabrini, Concerto consorzio di cooperative sociali in ambito Confcooperative,…) e agiscono nella logica dello sviluppo di comunità e promozione della cittadinanza attiva. Le Acli hanno dato vita alla Fondazione Scalabrini, attiva sul territorio nel campo dell’housing sociale, si sono sempre occupate di lavoro, della tutela dei lavoratori e promozione di interventi di supporto all’inserimento lavorativo; in queste direzioni intendono implementare il progetto, mettendo a disposizione della rete le competenze e le esperienze maturate.
Il terzo settore si pone così come risorsa che affianca ed integra i servizi, come ponte fra istituzioni e ricerca di possibilità e risorse nel territorio.

A CHI SI RIVOLGE

Il progetto si rivolge a persone in carico ai servizi di salute mentale del territorio, per le quali l’Equipe di riferimento territoriale (CPS) valuterà, all’interno del percorso dell’Utente, l’utilità di un percorso di autonomia abitativa. Il Progetto “Insieme verso casa” si pone quindi come possibile risorsa per l’Equipe. L’Equipe del Servizio è quindi sia inviante, che punto di riferimento continuativo e di confronto per tutta la durata del progetto.

In generale potrebbero beneficiare del progetto:

  1. persone che hanno già un reddito ed un luogo ove poter risiedere in autonomia , che hanno bisogno di essere sostenuti e affiancati nell’autonomia abitativa;
  2. persone per le quali si potrebbero individuare percorsi di autonomia abitativa ma che non hanno avuto esperienze in merito, non si sono confrontate con le proprie fatiche/risorse in tal senso e che beneficerebbero di un percorso di autonomia abitativa guidato ;
  3. persone che non hanno riferimenti significativi (parenti, care giver, ecc.) per le quali ancora non è stato possibile individuare un’alternativa allo stanziare in luoghi non rispondenti alle loro attuali esigenze, es. utenti che permangono in Comunità in vece di luoghi più consoni, come appartamenti condivisi .

CRITERI DI INCLUSIONE

La valutazione clinica e della funzionalità per l’Utente di un percorso di autonomia abitativa, e quindi richiedere la possibilità di accedere al Progetto, sono in capo all’Equipe che ha in carico l’Utente.
Di seguito vengono elencati i criteri di inclusione richiesti per poter fare richiesta di inserimento nel Progetto:

  • valutazione economica: reddito minimo per contribuire alle spese di sostentamento durante l’esperienza – 300 euro mensili.
  • rete: presenza di almeno una figura di riferimento che sostenga l’Utente nel percorso e la presenza di una rete (es. famiglia – amministratore di sostegno – un lavoro – CPS, Comune, ecc.)
  • giornata sommariamente strutturata con impegni a vario titolo (Centro Diurno, volontariato, lavoro, ecc.)
  • obiettivo: sperimentare un iter verso l’autonomia abitativa.
  • età: 30/55 anni (con possibilità di estendere verso l’alto).

FIGURE OPERATIVE COINVOLTE

Oltre agli utenti, fruitori diretti del progetto, nella realizzazione dello stesso verranno coinvolti familiari, volontari, operatori, peer supporter o ESP (Esperti Supporto tra Pari -ovvero persone con problemi di salute mentale che si sono formati e sono “professionisti per esperienza”), Enti e quanto altro il territorio possa offrire come stimolo o coinvolgimento diretto nella vita sociale, economica, produttiva.
Le collaborazioni saranno in particolare con i servizi del territorio già attivi nell’area della salute mentale (CPS, Centri Diurni Psichiatrici, ecc.), con le istituzioni locali (Comuni e servizi socioassistenziali a vario titolo), agenzie del territorio e Cooperative che si occupano d’inserimenti lavorativi e attive nei processi d’inclusione sociale.
Le Associazioni della rete progettuale, oltre ad occuparsi ciascuna di aspetti specifici, saranno di sostegno e contribuiranno agli altri aspetti generali d’insieme e nel promuovere l’inserimento degli utenti in attività a vario titolo, laddove necessario.
Nello specifico ci si avvarrà delle seguenti figure operative:

  • Assistente sociale
  • Educatori
  • ESP
  • Volontari
  • Familiari

LUOGHI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

Per la realizzazione del progetto è stato messo a disposizione un appartamento sito nel comune di Albese con Cassano (CO), all’interno del contesto di “Villa San Benedetto Menni”.
L’appartamento è composto da quattro camere con bagno privato incluso in ciascuna, uno spazio comune con area sala e cucina ed un locale lavanderia.
Inoltre sarà approntato un altro appartamento, sempre ad Albese con Cassano, in un contesto diverso, già destinato ad un progetto di autonomia abitativa per una persona con problemi di salute mentale che lavora e che vuole proseguire il suo progetto di vita ma che ha bisogno di aiuto e sostegno per farlo .
Nel corso del tempo gli Enti/Associazioni e soggetti/partner di progetto individueranno altri luoghi da destinare ad iter di autonomia abitativa.
Inoltre, nello specifico, sarà avviata una rete di lavoro multidisciplinare (operatori, volontari, familiari, peer supporter, ecc.) finalizzata alla ricerca di uno spazio da destinare all’abitare di persone con problemi di salute mentale che non hanno una rete di supporto, familiari o care giver, ma sono soli e pertanto costretti a vivere in strutture non rispondenti ai loro reali bisogni legati all’abitare, ma in luoghi che costituiscono degli spazi “ripiego”.

FASI DEL PROGETTO


Prima fase:
 stesura della parte operativa ;
 presentazione del progetto ai servizi territoriali;
 selezione dei collaboratori;
 individuazione degli ESP e i volontari;
 sistemazione degli spazi che accoglieranno le esperienze di autonomia abitativa;
 programmazione dei corsi di formazione per familiari, ESP, volontari, e inizio degli stessi a ott./nov. 2018 .
Seconda fase:
 avvio del progetto di autonomia abitativa – quattro utenti dello stesso sesso;
 definizione della rete multidisciplinare che si occuperà di lavorare sull’autonomia abitativa in generale .
Il periodo di sperimentazione di autonomia abitativa sarà indicativamente di 4/6 mesi (da valutare nel corso del tempo con possibile incremento dei mesi), con un lavoro di accompagnamento nel proseguo che verrà costruito fin dall’inizio insieme all’Equipe.
Terza fase:
 seconda esperienza del progetto di autonomia abitativa a tempo, con quattro utenti dello stesso sesso;
 inizio esperienza di un utente che ha già individuato un luogo ove abitare , che verrà accompagnato nell’iter di autonomia;
 prosecuzione del lavoro della rete multidisciplinare.
Quarta fase
 chiusura del Progetto;
 verifica finale delle esperienze;
 convegno provinciale conclusivo sull’esperienza svolta , su tematiche di autonomia abitativa e di inclusione sociale .
Attività trasversali nel tempo:
 verifiche in itinere dell’esperienza;
 attività di raccolta fondi;
 ricerca di nuovi luoghi ove sperimentare l’autonomia abitativa .
Familiari, volontari, collaboratori, peer supporter saranno coinvolti in incontri di formazione e confronto costruttivo in merito agli ambiti del progetto, in modo da essere protagonisti attivi sempre dell’esperienza, formati e preparati per divenire punti di riferimento per il “post progetto”, a garanzia continuità e prosecuzione dell’esperienza anche al termine dell’iter progettuale .

COSTI

Il progetto ha un valore complessivo di 65,714 euro, di cui:
euro 46.000 fondi messi a disposizione dal bando
euro 9.857: raccolta fondi
euro 9.857: valorizzazione dell’attività di volontariato.

Contatti

Per informazioni rivolgersi a:
Giulia Mencarelli – Assistente Sociale – cell. 3337640439
Pinti Maddalena – Solidarietà e Servizio- (SOLIS)- cell. 347 3076088
Markus Rezzoli – Presidente de “La Mongolfiera” – cell. 338 130 2688
Mail: insiemeversocasa@gmail.com

NEWSLETTER SETTEMBRE 2018

Alla fine delle vacanze estive – Ti aspettiamo con tante novità

Vediamo da cosa partire… ah… sì! …..  finalmente siamo riusciti a organizzare per:

Mercoledì 26 settembre –  alle ore 20.00

Presentazione calendario

Incontri Informativi quindicinali 

su tematiche legate alla psichiatria, ma anche legali e amministrative,

scegliendo tra gli argomenti che ci sono stati più richiesti negli ultimi tempi.

******

SEDE: oratorio di s. Brigida a Camerlata, con accesso dal parcheggio di via Colonna,


poi…..


Sabato 13 ottobre –  dalle 14.00  alle 18.00

in collaborazione con l’Università della Terza Età presentiamo il CONVEGNO

“Quale Cultura per una Città Folle”

Presso la Biblioteca Comunale di Como

via Raimondi, 1 – Como

Il Convegno vedrà la partecipazione di molti relatori della Università della Terza età, la Mongolfiera, il DSM (Dipartimento di Salute Mentale) di Como, le associazione del parco del s. Martino, l’Università del Tempo Ritrovato con le significative foto di Gin Angri, fotografo professionista. Filo conduttore del convegno sarà l’osservazione del malessere mentale dai vari punti di vista.


Lunedì 10 dicembre –  alle ore 14.00

presso la Darsena di Villa Geno a Como, ci sarà la lezione di biologia subacquea tenuta dalla dott.ssa Paola Iotti, biologa marina. Si parlerà dello stato di salute del nostro lago in collegamento diretto con un subacqueo in immersione al quale si potranno rivolgere domande. L’incontro, scelto dalla Mongolfiera, rientra nel circuito delle lezioni dell’Università del Tempo Ritrovato del s. Martino di Como.

Ma…non è finita qui……


IL PROGETTO “ABITARE”;  Cos’è ….

Da molto tempo siamo impegnati ad affrontare il problema dell’Abitare delle persone con disagio psichico, abbiamo già tentato di abbozzare dei progetti in passato, abbiamo organizzato degli incontri anche sul dopo-di-noi…  abbiamo seminato insomma. Oggi grazie all’impegno di tutti abbiamo predisposto un progetto inviato a luglio per partecipare ad un bando di  Regione Lombardia.

Il progetto si chiama “INSIEME VERSO CASA“: la Mongolfiera si è proposta come capofila, in rete con Asociazione SOLIDARIETA E SERVIZIO, ACLI COMO, Associazione CUMBAL, abbiamo la disponibilità di un appartamento concesso in comodato d’uso, temporaneamente per le finalità di accompagnamento all’autonomia abitativa di alcuni utenti che saranno individuati nel prossimo anno.  Il progetto prevede che in questo anno saranno messi in campo tutta una serie di interventi per ospitare alcuni utenti nell’appartamento e con il supporto di educatori,  assistenti sociali e di volontari e familiari di accompagnarli verso la ricerca di una soluzione abitativa autonoma stabile dopo il periodo nell’appartamento del progetto.  Nel prosimo mese di settembre avremo notizie dell’esito della partecipazione al bando… e ve ne informeremo. Nel frattempo ci stiamo incontrando per valutare la possibilità di andare avanti a prescindere dall’esito del bando… Abbiamo la disponibilità dell’appartamento,…ci sono già degli utenti che potrebbero usufruire…   ma dobbiamo fare i conti con le risorse.. UMANE ed ECONOMICHE che serviranno per portare avanti un progetto così importante ed impegnativo.

ANIMAZIONE DEL TEMPO

Sono continuati quest’inverno i progetti di animazione del tempo,

Il NUOVO SOCIAL   con un incremento delle attività e degli utenti, corsi di informatica hardware e software – recuperati tantissimi pc da rigenerare e donati tanti pc ad associazioni, enti e privati che ne aveva bisogno.

ANIMAZIONE CRM –  vedi il resoconto dell’attività svolta al CRM di Via Napoleona…

IL PROGETTO “LIBERA IL TEMPO”

Non ha bisogno di molte spiegazioni, se non quella che anche qui la Mongolfiera ha un ruolo primario essendo l’associazione capofila.

Ci sono grandi cambiamenti ed evoluzioni per il gruppo avvenuti nell’ultimo anno..il coordinamento  è passato alla Mongolfiera. mentre l’autonomia nell’organizzazione delle iniziative da parte del gruppo viene consolidata… e la gestione della sala di via Collegio dei Dottori è affidata direttamente ai referenti del gruppo…    e molto altro …

A giugno il gruppo è andata in Gita a Pavia, qui di seguito l’inizio del racconto che trovate sul nostro sito www.mongolfiera.org:

Alle 7.30 appello:

  • Liberailtempo 12… con i parenti e i volontari 18 … anzi 19
  • la comunità di Marcello .. 3
  • la comunità di Corrado con le educatrici ….7
  • gli amici di villa san Benedetto, utenti e accompagnatori 7

Allora … ci siamo tutti?? ….mamma mia! come faccio a ricordare tutti i nomi… e se qualcuno si perde? Ok Giulio possiamo partire… impostiamo il navigatore: La Certosa di Pavia!!

… il viaggio di andata tranquillo…. con l’immancabile discorso di Alberto, il nostro Cicerone personale che ci racconta della storia di Pavia…. lo sapevate che nel Medio Evo era la capitale del Regno Longobardo? Non manca neppure l’aneddoto di Angelo che ci spiega come nasce la zuppa alla Pavese… piatto povero della tradizione locale … nato dalla cucina di una contadina che con il poco che aveva è riuscita a saziare e deliziare il re Francesco I di Francia.

ecco il resoconto completo


LOTTA ALLO STIGMA

DICEMBRE 2017 – LEZIONE AL LICEO TERRAGNI ad Olgiate Comasco – abbiamo tenuto una lezione a due classi spiegando cosa è la malattia mentale e cosa sono i diritti ad essa associati… un’esperienza molto interessante per noi e per i ragazzi.

Ma cosa manca ancora????


ASCOLTO E SUPPORTO ALLE FAMIGLIE – FORMAZIONE

Rinforziamo le attività di ascolto e accoglienza,

  • facendo partire come detto all’inizio incontri quindicinali informativi organizzati dalla Mongolfiera presso l’oratorio di S.Brigida…. la presentazione del calendario e degli argomenti al 26 settembre. Vi aspettiamo numerosi.
  • Lo sportello di ascolto viene potenziato con l’inserimento di nuovi volontari… e con l’attivazione di uno spazio dedicato (ancora da formalizzare) inserito nel contesto del progetto CO.PRO.

IL PROGETTO “CO.PRO”; Ormai siamo esperti davvero di CoProduzione, ma vogliamo diventare “Top Gun”.

Il nostro percorso organizzato insieme al DSM di Como insieme agli ESP degli utenti si sta avviando quasi alla fine. Il corso  ci ha visti impegnati con più incontri formativi per realizzare lo sportello di ascolto presso il CPS (Centro Psico Sociale) del s. Anna di Como. Quando ci “diplomeranno” in ascolto faremo una grande festa!!!!

 

Sicuramente ci saranno altre iniziative che vi comunicheremo di volta in volta. Vi ricordiamo l’indirizzo del nostro sito: http://www.mongolfiera.org sul quale troverete tutte le news e soprattutto come contattarci

Un abbraccio felice a tutti voi

Il presidente

Markus Rezzoli

Resoconto Gita a Pavia (Libera il Tempo)

Il ritrovo è alle 7.00 alle piscine di Muggiò… li ci aspetta l’autista Giulio con il suo pullman… c’è posto per tutti!

In realtà siamo più di quanti mi sarei aspettata, 36 persone, con l’autista 37.

Partiamo per la gita che festeggia la chiusura dell’anno del progetto di Liberailtempo… ma in realtà non siamo soli, vengono con noi gli amici di Corrado, quelli di Marcello e di Villa San Benedetto…. la giornata sarà movimentata e diversa dalle altre…

Ci siamo organizzati per tempo… Angelo arriva con Alberto, Andrea con Manuela, Marcello con Silvano… (per fortuna Marcello non viene non in autobus come aveva detto all’inizio…. ha fatto la spesa e porta viveri e bevande per tutti!)

Alle 7.30 appello:

Liberailtempo 12… con i parenti e i volontari 18 … anzi 19

la comunità di Marcello .. 3

la comunità di Corrado con le educatrici ….7

gli amici di villa san Benedetto, utenti e accompagnatori 7

Allora … ci siamo tutti?? ….mamma mia! come faccio a ricordare tutti i nomi… e se qualcuno si perde? Ok Giulio possiamo partire… impostiamo il navigatore: La Certosa di Pavia!!

… il viaggio di andata tranquillo…. con l’immancabile discorso di Alberto, il nostro Cicerone personale che ci racconta della storia di Pavia…. lo sapevate che nel Medio Evo era la capitale del Regno Longobardo? Non manca neppure l’aneddoto di Angelo che ci spiega come nasce la zuppa alla Pavese… piatto povero della tradizione locale … nato dalla cucina di una contadina che con il poco che aveva è riuscita a saziare e deliziare il re Francesco I di Francia.

Il nostro autista ci porta in meno di due ore alla Certosa dove ci aspetta la nostra guida… Anna, che armata di pazienza ci fa vedere dov’è il bagno (chissà perchè è la prima cosa che le chiediamo..) e ci spiega le regole che vigono all’interno: parlare piano … niente fotografie… una piccola mancia per i monaci e per il resto… godiamoci questo spettacolo!!

La Certosa è al contempo un monastero ed un santuario, un grandioso complesso voluto da Gian Galeazzo Visconti, con funzione sia di cappella privata per la devozione che di mausoleo famigliare. Pieno di opere d’arte e di chiostri … visita obbligatoria per un Lombardo che si rispetti …. ma forse qulcuno è più interessato alla bella guida!!

Alla fine della visita ci spostiamo al Castello Visconteo che vediamo solo in esterno, con immancabile foto ricordo di gruppo.

Il pranzo è in un ristorantino sul Ticino, dall’altra parte della città… consigliato dalla nostra ormai mitica guida Anna… splendida cornice per un ottimo pranzo conviviale … non manca il vino… la Coca-Cola (per Emanuele, che non può farne a meno!) e l’allegria…. c’è un caldo afoso però … spalanchiamo le finestre alla faccia di chi ci vuole male!!

Il ritorno viene accordato tutti insieme … siamo in tanti ma non dobbiamo avere paura di perderci… ci ritroveremo tutti alle cinque in piazza Castello dove ci aspetta Giulio …. attraversiamo il Ponte Coperto e percorriamo il Corso Strada Nuova… attraversiamo il centro a piedi in piccoli gruppetti….chi gira a destra per vedere la cattedrale di San Michele… chi si ferma per un gelato…. chi si imbatte in un Humanpride….. 0-gay, 0-bisessuale, 0-etero, 0-queer, x- essere umano … bello slogan… ma cos’è queer? ah! strano… vabbeh allora!!!!

 

Manuela – Volontaria

Resoconto progetto animazione CRM 2017-2018

Resoconto del lavoro svolto da settembre 2017 a giugno 2018 con gli ospiti del CRM e del CPS.

Primo periodo

Da settembre a dicembre 2017 abbiamo continuato il lavoro intrapreso qualche mese prima avente come tema “La strada”.

“La strada” intesa come metafora del cammino della nostra vita: quello percorso nel passato e quello che ci resta da compiere.

Ecco alcuni dei lavori realizzati con gli ospiti:

  • Pannello-gioco dell’oca;
  • Grande pannello dove le strade, formate da frasi, pensieri, idee prodotte dagli utenti che, insieme realizzano un intreccio.
  • Tutti i partecipanti hanno disegnato un pezzetto di strada per formare una lunga frise, cioè un lungo disegno ornamentale composta da tanti frammenti di disegno.

Il percorso si è concluso con una mostra al municipio di Laglio.

Secondo periodo

Il percorso della “Strada” ha avuto un significativo successo, sia di partecipazione sia di risultati.  Dopo la mostra abbiamo discusso con gli ospiti del CRM/ CPS di Como e abbiamo concordato un tema con il quale proseguire il nostro lavoro del venerdì pomeriggio. E’ stato quindi un lavoro condiviso dopo una discussione collegiale.

Il lavoro individuato si riferisce a

“L’amicizia” intesa come fil rouge per esprimere le speranze, le nostalgie, i rimpianti, le illusioni, le gioie, il sostegno…

Ecco alcuni dei lavori realizzati con gli ospiti:

  • Strada realizzata dai pensieri sull’amicizia in cui si incammina una ribambelle multicolore;
  • Mappamondo sul quale si intrecciano fili colorati a simboleggiare l’unione tra i popoli;
  • Villaggio dell’amicizia realizzato con scatolette e cartoncini (lavoro che ha particolarmente entusiasmato e coinvolto i partecipanti);
  • Discussione sui i muri che non sono solo barriere ma che possono diventare luoghi di incontro e di amicizia (per esempio il muretto sul quale si siedono gli anziani del paese o dove i giovani si ritrovano…)

News Febbraio 2018

Ringrazio innanzi tutti coloro che hanno rinnovato la fiducia all’associazione, confermando l’iscrizione anche per il 2018 o sostenendoci con un contributo/donazione che per noi diventano fondi vitali per il sostegno e mantemimento  delle iniziative a favore di famiglie e utenti.

Tante sono le attività che stiamo programmando per questo anno appena iniziato e  di seguito trovate una breve carrellata, con le relative locandine.

Cominciamo a febbraio a parlare della legge 112/2016 e del Trust; grazie anche alle segnalazioni di molti di voi cercheremo di iniziare un percorso per dare delle risposte concrete ai bisogni di tutela delle singole famiglie e dei propri familiari, anche sul problema dell’ ‘ABITARE’.

L’impegno continua con la raccolta di fondi, una lotteria e uno spettacolo al Gloria, ma anche la nostra presenza a Espansione TV. il 28 febbraio, …, cominciamo così a fare sentire la nostra voce. 

Già molte famiglie si sono rivolte al nostro sportello d’ascolto, segnalandoci le loro difficoltà nell’affrontare la quotidianità della vita vissuta a fianco del disagio psichico; a sostegno dell’attività dello sportello abbiamo attivato uno sportello legale e uno di consulenza psicologica per familiari,  gratuiti per i primi due incontri; per accedervi chiamate lo 0315477215.

Potenzieremo anche le attività di animazione del tempo libero e il week end in baita di maggio ne è un esempio.. cui speriamo siate presenti numerosi, nel contempo rafforzeremo anche la presenza sul progetto Libera il Tempo.

Anche l’attività formativa e inFormativa procede.. è partito il corso con il S.Anna (ASST Lariana) per l’ascolto, ma promuoveremo altri momenti di incontro con le famiglie e la comunità nei prossimi mesi.

 Tanto lavoro insomma, per il quale abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Se hai voglia di impegnarti anche solo un paio di ore alla settimana, chiamaci 0315477215 – scrivici info@mongolfiera.org.

 Un saluto, Markus Rezzoli – Presidente La Mongolfiera

INCONTRO SUL ‘DOPO DI NOI’ 27 febbraio 2018 – ore 18.00

CI TROVIAMO  IL GIORNO 27 FEBBRAIO ore 18.30 presso la sede in Via Castelnuovo, PER INIZIARE A PARLARE DELLA LEGGE 112/2016,  cosiddetta legge sul ‘Dopo di Noi’.

Partendo dalle singole situazioni che tutti noi porteremo,  cercheremo di valutare delle situazioni e di  impostare una scaletta di lavoro per iniziare concretamente a dare delle risposte.

RISPONDI AL QUESTIONARIO, AIUTACI A MIGLIORARE RISPONDI A 4 DOMANDE CLICCANDO QUA

Lotteria

REGOLAMENTO DELLA LOTTERIA

Art. 14 comma 2 lettera a) dpr 430/2001

La  lotteria  viene  organizzata  al  fine  di  reperire  fondi  finalizzati   allo svolgimento delle attività di Ascolto e Animazione della associazione La Mongolfiera di Como promotrice della stessa lotteria.

I premi posti ad estrazione sono nell’ordine di importanza i seguenti:

Ordine di estrazione Descrizione del premio
BUONO WEEK END    “ATLANTE VIAGGI”
TELEVISORE LCD
CYCLETTE
Macchina Fotografica digitale
1 Buono Spesa da 50 €
1 Buono Spesa da 20 €
1 Taglio e Messa in Piega presso “__”
Abbonamento 10 Caffè Cral Asl Como
Abbonamento 10 Caffè Cral Asl Como

Vengono stampati / acquistati n.4000 biglietti a due matrici ( madre e figlia) di serie dal n.00001 al n. 08000=== , ogni singolo biglietto viene venduto ad €. 2,00.== e i  premi  vengono  esposti  presso  CRAL ASL COMO sita in via CASTELNUOVO n.1 – COMO

I numeri vengono estratti il giorno  2 MARZO 2018 alle ore 21.30 circa durante  lo svolgimento della manifestazione  che si terrà  presso CINEMA GLORIA sita in VIA VARESINA n 72 nel Comune di  COMO.

I vincitori dei premi estratti possono ritirare il premio la sera stessa dell’estrazione, oppure  entro  giorni  10 dalla  data  di  avvenuta  estrazione  presso  la  sede  della associazione LA MONGOLFIERA – sita in  COMO via CASTELNUOVO, 1 nei giorni  LUNEDI’ – MERCOLEDI’ – VENERDI’  dalle  ore  14,00   alle ore  16,00 o previo contatto  telefonico  allo   0315477215

Scaduto il termine posto per il ritiro dei premi, gli stessi rimangono in proprietà alla Associazione che con verbale del C.d.A. deciderà se trattenerli per una prossima manifestazione o se in caso di premi a scadenza, donarli a qualche associazione no/profit.

Como li  30/1/2018